Il primo abito da sposa della divina Audry fu quello approntato per il matrimonio che doveva celebrarsi con il ricco e nobile imprenditore inglese Lord James Hanson.
Un “amore a prima vista” per l’attrice, che, appena 23enne e impegnata a Roma sul set di “Vacanze Romane” con Gregory Peck, decide di sposare, rivolgendosi per l’abito da sposa all’atelier delle Sorelle Fontana, aperto a Roma nel 1944.
Purtroppo le nozze saltarono all'ultimo momento perché la nostra Audrey (per fortuna) non se la sentì di rinunciare alla sua carriera di attrice come le chiedeva il futuro sposo.
L'abito fu perciò donato tramite un concorso radiofonico ad una sposa "povera ma bella" che non poteva permettersi l'abito bianco.
La vincitrice fu la sig.na Amabilie Altobello che fatte le opportune modifiche
indossò l'abito il giorno del suo matrimonio:
Nel mese di Settembre del 1954, il giorno 24, con un outfit firmato Givenchy Audrey sposa il suo secondo grande amore, l’affascinante attore, scrittore e produttore Mel Ferrer.
L’abito, con vita strettissima e maniche ampie, rispetta perfettamente il look dell’epoca, semplice e sofisticato.
eccone una versione attualizzata:
Ma l'abito che, a mio modesto parere, rispecchia più di tutti lo stile di Audry e che continua ad ispirare anche gli stilisti contemporanei è sicuramente l'abito da sposa indossato nel film "Cenerentola a Parigi":
L'abito è sicuramente attualissimo e di tendenza per le spose che desiderano un look vintage anni 50-60:
Ma altre storiche mise di Audrey sono entrate nell'immaginario collettivo e hanno ispirato il mondo degli abiti da sposa:
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